Il potere degli Stretti del mare

11 Giugno 2026

Il potere degli Stretti del mare

11 Giugno 2026

Le ‘Destre’ d’Europa rappresentano una delle realtà politiche più dinamiche e influenti del continente. Dalla Gran Bretagna alla Germania, dalla Spagna all’Italia, fino alla Francia, ai Paesi Bassi e all’Europa centrale, partiti conservatori, sovranisti e identitari consolidano la propria presenza elettorale, influenzando il dibattito pubblico su temi come immigrazione, sicurezza, identità nazionale e rapporti con l’Unione Europea.

Destra che vai, leader che trovi 

Tra i protagonisti più noti figurano Nigel Farage, leader di Reform UK (RUK) nel Regno Unito; Santiago Abascal, presidente di Vox in Spagna; Alice Weidel e Tino Chrupalla, alla guida di Alternative für Deutschland (AfD) in Germania; Marine Le Pen e Jordan Bardella del Rassemblement National (RN) in Francia; Geert Wilders del Partij voor de Vrijheid (PVV) nei Paesi Bassi; e, in Italia, Meloni di Fratelli d’Italia (FdI), Salvini della Lega e Vannacci, protagonista di una proposta politica autonoma di impronta identitaria e sovranista.

Il ritorno della sovranità nazionale

Uno dei principali elementi che accomuna le destre europee è la centralità della sovranità nazionale. Questi movimenti sostengono che il processo di integrazione europea  abbia progressivamente ridotto la capacità degli Stati di decidere autonomamente su questioni fondamentali. Nigel Farage ha costruito la propria carriera politica sulla battaglia per la Brexit, mentre AfD, Vox, RN, Lega e altre formazioni chiedono una revisione degli equilibri tra Bruxelles e le capitali nazionali. Pur con sfumature differenti, l’obiettivo comune è quello di rafforzare il ruolo degli Stati e limitare l’espansione delle competenze comunitarie.

Immigrazione e controllo delle frontiere

La gestione dell’immigrazione rappresenta probabilmente il terreno di maggiore convergenza tra le diverse destre europee.



Le Destre d’Europa e le nuove alleanze


A livello europeo, queste forze non appartengono tutte allo stesso schieramento. Nel Parlamento europeo si distribuiscono infatti in gruppi differenti, tra cui i Patrioti per l’Europa (PfE), i Conservatori e Riformisti Europei (ECR) e l’area delle formazioni sovraniste più radicali. Questa frammentazione dimostra come le destre europee siano unite da alcune battaglie comuni, ma divise da interessi nazionali, strategie politiche e visioni geopolitiche spesso divergenti.

Il futuro delle Destre d’Europa

La crescita delle destre europee rappresenta uno dei fenomeni più rilevanti della politica. Al centro del loro successo vi sono questioni che attraversano tutte le società occidentali: sovranità, sicurezza, immigrazione, identità culturale, globalizzazione e rapporto tra cittadini e istituzioni. Più che un blocco compatto, le Destre d’Europa appaiono oggi come un grande arcipelago politico, composto da partiti e leader differenti ma accomunati dalla volontà di ridefinire il rapporto tra nazione, democrazia e integrazione europea. Comprenderne l’evoluzione significa comprendere una delle principali direttrici lungo cui si muoverà il dibattito politico del continente nei prossimi anni.

Foto © Unione europea, 2026.