Nasrollah Marandi nasce nel 1960 a Teheran. È attivo nell’opposizione al regime dello Scià dal 1977 e sostenitore dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK). Nel […]
“Bentornato Iran” compariva scritto su un post di NetBlocks del 26 Maggio, mostrando i primi segnali di ritorno della connettività in Iran. Quel “Bentornato Iran” è […]
Il regime iraniano impiega la pena di morte come strumento sistematico di repressione politica e controllo sociale. Questo articolo vuole dare voce ai detenuti che sono […]
Durante le proteste in Iran, il blocco digitale, la censura e la propaganda filo-governativa diffusa dal regime della Repubblica islamica hanno reso difficile l’accesso alle informazioni. […]
Il principale obiettivo del regime teocratico è impedire che il mondo venga a conoscenza di ciò che sta accadendo nel Paese. Per questo le autorità della […]
Le proteste si sono estese in oltre 90 città. Almeno 34 i manifestanti identificati rimasti uccisi durante i dieci giorni di proteste, mentre gli arrestati sono […]
Non solo pena di morte. La Repubblica islamica dell’Iran, oltre all’uso sistematico della pena di morte come strumento per silenziare il popolo (in questo 2025 si […]
La repressione del regime teocratico iraniano è un flusso inarrestabile: dilaga e contamina qualsiasi spazio, sia esso pubblico che privato, coercizzando in modo tirannico l’esistenza dei […]
Il regime teocratico della Repubblica islamica sta diventando sempre più violento. La repressione esercitata dal regime contro oppositori politici, dissidenti, manifestanti del movimento “Donna Vita Libertà”, […]
Il “Giudice della morte” Salavati, responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, spietatamente e con un sorriso ordina condanne a morte «Abolghassem Salavati è una persona […]